TEATRO POPOLARE D'ARTE

e

TEATRO DELL'ARCANO

presentano

CANTO RITUALE PER  BAGHDAD

LABORATORIO TEATRALE INTENSIVO

 

 

a cura di  Kassim Bayatly

(TEATRO DELL'ARCANO)

Si tratta di un laboratorio intensivo tenuto dal maestro iracheno Kassim Bayatly, che da anni vive a Firenze dove - dopo aver fondato il Teatro dell'Arcano - conduce le sue ricerche sulla cultura araba.

Nel corso del laboratorio, dedicato principalmente ai canti e alla danza sufi, si entrerà in contatto diretto con alcuni aspetti pratici del rituale sufi, mediante una conoscenza immediata degli elementi basilari impiegati nel linguaggio del rito: movimenti riguardanti la questione del corpo-mente, l'emissione della voce ritmata in relazione al movimento fisico, brani di canti in lingua araba e turca e la danza simbolica (detta cosmica) dei dervisci ruotanti.

Tutti questi elementi verranno appresi e selezionati per comporre una sorta di "rituale oggettivo" prendendo spunto anche da un racconto simbolico intitolato L'Esilio Occidentale, scritto dal maestro sufi Suhrawardi (vissuto nel XII secolo).

   I risultati del laboratorio saranno rappresentati nel TEATRO DI VILLA STROZZI all'interno della Rassegna TEATRO MEDITERRANEO 2006 diretta da Gianfranco Pedullà per conto del TEATRO POPOLARE D'ARTE, promossa all'interno di FIRENZE ESTATE 2006, in collaborazione con il COMUNE DI FIRENZE e il CONSIGLIO DI QURTIERE 4.

CURRICULUM

    Kassim Bayatly, regista e studioso di teatro, nato a Baghdad, dove ha conseguito presso l’Istituto di belle arti il diploma sul teatro e cinema nel 1976, l’anno in cui si è recato in Italia per perfezionare gli studi teatrali. Si è laureato ed ha ottenuto il Dottorrato di ricerca presso il D.A.M.S. dell’Università di Bologna.

Nel 1984 ha fondato il gruppo Teatro dell’Arcano, con il quale ha prodotto e diretto decine di spettacoli teatrali: “La storia dell’eremita” 1984, “Istmo barlume d’oriente” 1987, “Verso il disco del sole alato” 1989, “Le danze dell’arcano” 1991, “Ad un intimo amico straniero” 1992, “Il vello d’oro” 1994, “Sharazad pensando a Baghdad” 2005 ed altri, rappresentati in diverse parti del mondo: Italia, Spagna, Marocco, Tunisia, Emirati Arabi, Danimarca, Belgio, Inghilterra, Brasile…

Ha curato molti corsi, seminari e laboratori teatrali presso il D.A.M.S. di Bologna, l’Università Roma 3, Istituto del dramma a Cambridge, al Cairo, a Casablanca, all’Accademia dell’Arte a Baghdad, ed un laboratorio continuativo per la formazione dell’attore e registi presso la Direzione generale della cultura del governo di Sharigiah (Emirati Arabi).

Ha pubblicato decine di libri in lingua araba ed italiana: “Il corpo svelato”, “Dialoghi intorno al teatro”, “La memoria del corpo”; l’ultima pubblicazione  è “La struttura dei corpi sottili”  (Ubu libri 2006).

Ha partecipato, in qualità di regista e studioso, a molti convegni e manifestazioni teatrali internazionali, con interventi significativi sul linguaggio e tecnica dell’attore, sulla danza araba e canti e voci rituali Sufi.

  teatroarcano@hotmail.it  -  tparte@dada.it