| Dimmi quel che vedi e ricordi...
Una campagna verde, passeggiate con gli amici e confidenze, il rincorrersi sui prati e le mani sicure che accarezzano il petto dell'amorosa... Non resterą pił nulla Sentieri pieni d'avventura percorsi ovunque, libri interessanti a centinaia, migliaia... Allegre cene in compagnia... Non resterą pił nulla Notti passate a scoprire stelle e pianeti , serate tranquille in casa con odori di buono, con musiche e racconti... Non resterą pił nulla I volti dell'infanzia, ogni persona incontrata, maestri e allievi, gatti, cani, galline e mucche. Case, mari, torrenti e sorgenti, ponti e montagne... ...Nevicate che trasformano questo basso mondo, per un istante, in un inizio immacolato di convivenza umana onesta , pacifica , intelligente che rispetta e scopre tutto il creato... Camminate lungo Parc Guel e tra le opere del Louvre, lungo il Tamigi e nel vecchio cimitero ebraico di Praga , tra le baracche di Dachau e tra le dune del Sahara, davanti alle onde del Bosforo e del lago di Losanna. L'ultimo scintillio d'argento del lago a Stresa...e si fa notte. Quanti affetti, quanti abbracci, quante lacrime, quanti sorrisi, quanta dolcezza, quanta amarezza... ...Non resterą pił nulla disse la luce al gioiello. Tu splendi, ti accendi, prendi esistenza da me eppur mi dimentichi. Unica Presenza da cui tutto nasce ed in cui tutto perisce...Misericordia che scende, anelito d'infinito che solo in Te si appaga.
Nazzareno Venturi 2002 |
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