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LA GRANDE CONFUSIONE SULLA MASSONERIA

Può sembrare tempo perso ritornare a discutere su pregiudizi e luoghi comuni ma come un insegnante ha l'estrema pazienza di ricominciare le lezioni più elementari così un giornalista o uno storico potrebbe non sentirsi sollevato dall'incarico di informare correttamente e nuovamente se tante cose ritornano ad essere travisate e distorte. Piaccia o non piaccia bisogna constatare come su tutti i livelli sociali allignino i pregiudizi ma vuoi le propagande ufficiali con scopi ben precisi vuoi le fantasticherie spontanee contribuiscono a seminare errori su errori. L'ignoranza è come l'erbaccia, oltre a crescere di suo c'è chi ci guadagna spargendola.Alla fine la verità, la sua ricerca disinteressata porta necessariamente vantaggi a se stessi e a tutti ( e l'errore l'opposto, porta disgrazie) ma l'interesse momentaneo ( economico ed ideologico) e la devianza spingono verso la falsità e l'inganno. Ma chi inizia, chi è l'iniziato ad un adulto rapportarsi con se stesso, col mondo e con gli altri?

Uno di questi pomeriggi mentre aspettavo un treno locale in una stazione di periferia ho visto  un ragazzetto che, in preda a chissà quale raptus, prendeva a calci le panchine e i muri appena imbiancati. Con la stessa disinvoltura con cui ignorava la mia presenza e come se non me ne importasse nulla di quel che faceva gli ho chiesto : << con chi ce l' hai?>> <<con gli ebrei!>> fu la risposta. <<e chi sono gli ebrei?>><<quelli che stanno nelle roulette !>>. Ho ritenuto che non fosse il caso di specificare che forse intendeva roulotte liquidando invece  tutto con un secco <<ah, credi?>> .  Ma è poi così inusuale quella risposta? se un insegnante delle medie o delle superiori facesse la stessa domanda  ai suoi allievi forse non ricaverebbe molto di meglio.  Pensiamo dunque cosa può uscire dalla domanda <<chi sono i massoni?>>

Certe associazioni concettuali dispregiative in articoli e dichiarazioni mescolano il termine "massonerie" alla stregua di mafie e associazioni a delinquere. Ma sa chi ragiona in quel modo cosa è veramente la massoneria al di là dei ricordi  scolastici sulle "associazioni segrete" che hanno diretto la formazione dell'Italia e degli Stati Uniti d'America? Solo il pensare che tanti statisti da Mazzini a Giorgio Washington e uomini di scienza e cultura erano massoni dovrebbe già mettere al riparo da pensieri meschini che  associano le logge a cosche avide di delinquenti. Anzi, una lettura approfondita dei fini e dello spirito della Massoneria ci porta a scoprire persone disposte a sacrificare il profitto personale per un bene comune ed universale, persone capaci di spostarsi ben oltre l'interesse e le tradizioni di famiglia specie se inadeguate o di ostacolo, persone  che cercano la verità oltre i pregiudizi ( ci ricordiamo l'inno a Satana di Carducci : se Satana è il sapere e la scienza contro l'ignoranza e i pregiudizi , allora evviva Satana ! ) . Il massone, come dei resto ogni uomo libero ed adulto,  individua l'ignoranza come male  e lotta per evitare che  si formino prevaricazioni di ogni tipo, sostiene  il valore dell'etica nel rispetto della ragione , del bene comune  e del rispetto degli altri , cavaliere che difende una legge superiore alle leggi di questo mondo: quella della libertà, dell'uguaglianza  (da cui la democrazia) e della fratellanza del genere umano. La massoneria dunque riprende gli antichi temi del sufismo compreso quello mistico, poichè il Grande Architetto dell'Universo non può essere esaurito da nessuna religione e da nessuna credenza, solo  una "cerca" personale può permettere di non essere intrappolati dalle credenze del tramandato (spesso pregiudizi e superstizioni, altre volte forme senza più significato). La ricerca delle Sue leggi, insomma della Verità non ha fine, quindi una visione dogmatica e dottrinale definitiva è per natura satanica in quanto vuole limitare l'infinito e lo spirito umano.

Se c'è dunque una organizzazione che combatte da sempre i parassitismi mafiosi, le prevaricazioni e le intimidazioni per assicurare l'esercizio dei diritti umani, lo svolgimento di una vita democratica in cui nessuno rubi alla comunità, questa è la Massoneria. Se gli stati corrotti  non riescono a portare giustizia a chi è morto  per essa  ci vuole una azione onesta che parta dall'intelligenza, dalle risorse buone del popolo unificate in organizzazioni a volte nascoste  appunto perchè uno stato  corrotto o  bloccato da una dittatura non consente l'esercizio dei diritti.. La massoneria ha avuto come principio il dar la possibilità di agire e di riunirsi a tutti coloro che aldilà delle fedi volevano impegnarsi per cercare la verità, la giustizia,  una evoluzione umana cominciando imprescindibilmente da se stessi .

Eredità del sufismo alla massoneria è anche l'illuministico concetto di organismo. L'umanità è una struttura vivente che fa parte di una più grande  che è la vita della Terra (la teoria di Gaia è l'ultima versione dell'antichissima concezione organicistica). In altri termini un sistema vivente è fatto da tanti sottosistemi . Ogni individuo ha un suo organismo così come ogni gruppo ,  la psiche stessa ( l'inconscio) è materia, parte di questa organicità. Il mafioso, il criminale (il deviato insomma)  è come una cellula concerogena che danneggia l'insieme,  una cellula che prevarica su quelle sane sottraendo ad esse energia  (in pratica potere e risorse a danno degli altri) . Sua specifica è che  non comunica con l'insieme , se non viene arrestata è metastasi e morte dell'organismo ( comprese le stesse cellule tumorali). Il problema è che queste cellule "killer" si generano continuamente negli organismi. Ciò vale anche per la stessa massoneria: ci sono logge (deviate ufficialmente o di fatto)  in cui  l'associazione diventa un sistema di mutuo soccorso senza etica a solo scopo speculativo finanziario, oppure in cui si sono infiltrati elementi estranei, in genere mafiosi, che ne hanno alterato senso e funzioni , il DNA insomma.Altre volte infine, pur appellandosi ad un rigido tradizionalismo e ritualismo, alcune logge ribaltano lo stesso principio e spirito della massoneria facendo riferimento ad autori che esaltano totalitarismi e fascismi. Sarà proprio l'organismo massonico che dovrà eliminare le cellule malate pena la morte dello stesso (il sistema mafioso per natura ha bisogno di crescere su un organismo sano per succhiarne la linfa, come ogni parassita, morto l'ospite muore pure lui) .

Continuando le analogie sull'organismo è facile desumere che è sano quando ogni  organo e ogni cellula assolve i suoi compiti , quando il sistema immunitario elimina sul nascere gli elementi in difetto. Insomma il meccanismo sembra funzionare come un computer secondo una matematica precisa. Le cose però non sono così semplici come sembrano:  l'organismo è in evoluzione o comunque vive un dinamismo in cui l'equilibrio tra le parti è sempre da trovarsi e ricercarsi, mai definitivo ( nell'individuo umano tra l'io e l'ambiente) . Come esistono mutazioni spontanee, esiste un pensiero che può essere deviante (quindi pericoloso) ma anche divergente (direbbe  il sociologo) potenzialmente benefico ed evolutivo. Questo pure è da considerare nell'irrazionalità dello spirito ( per questo Inconoscibile ) a cui l'uomo attinge attraverso i valori assoluti dell'arte, della fede e del civismo. Il meccanicismo apparente sembra facile ma le variabili lo rendono sempre un mistero, per quanto nulla sfugga alle leggi del Grande Architetto dell'Universo.

L'uomo si muove su una scacchiera di luce e di ombre, di bene e di male, e dalle sue scelte  risulterà un destino di civiltà (che non è tecnologia, al massimo rientra l'uso intelligente di essa) o di barbarie. Se in certi paesi lo stato dell'arte è di avere un piede nella fossa non è nello stile massonico il rinunciare finchè c'è un ragionevole per quanto sottile filo di speranza.

Il pianeta è come un'isola nello spazio e i suoi abitanti stanno incontrando su larga scala i problemi tragicamente non risolti degli indigeni dell'isola di Pasqua. Sovrappopolazione e impatto inquinante, diminuzione delle risorse e conflitti sociali. Ognuno pensava al suo orticello e non  più alla terra dei padri  ricordati dai muti totem di pietra. Abbattuto per egoismo  e avidità anche l'ultimo albero non c'era  più la possibilità di avere almeno la speranza di valicare il mare, l'ignoto. Quel lembo di terra , un tempo florido, era diventato la loro tomba. Anche se ci fosse stato qualcuno capace e con le conoscenze per andare oltre l'ignoto ormai era venuta a mancare la materia prima: tutti pensavano all'economia, solo all'economia prima di arrivare, clan contro clan e tra gli stessi membri del gruppo a divorarsi, forse nemmeno metaforicamente, gli uni con gli altri. L'economia deriva dal bisogno animale di sopravvivere , da un istinto che solo se asservito alla ragione può non causare danni . Bisognava pensare all'uomo, squadrarlo affinchè riuscisse a valutare la realtà, a crescere in qualità e capacità e non  secondo quantità, e quel sogno di andare oltre l'oceano, ma oltre ancora, certo si sarebbe realizzato.

La consapevolezza massonica, la luce dell'intelligenza condivisa da ogni uomo di buona volontà d'ogni etnia e credo porta al superamento degli egoismi per arrivare a un bene di tutti, al coincidere del proprio bene con quello della totalità. Non servono grandi ed eroiche imprese ma voglia di chiarezza e onestà da condurre nelle proprie possibilità. Ma c'è da lavorare per questo, tanto, ogni giorno, che il nostro essere si trasforma con la qualità del nostro fare.

 

N.Nurettin 

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