| films di valore o di interesse sufi
(quindi indipendente dal giudizio
della critica e del pubblico) |

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| Hero |
Il film è
ambientato all'epoca del primo imperatore cinese fedelmente
ricostruita. La forma
artistica si eleva coi suoi contenuti facendo di quest'opera un
capolavoro. L'uso di tecniche scenografiche che creano
l'iperbole ( l'esagerazione dei momenti del combattimento, volutamente
irreale) il gioco dei contrasti cromatici o il loro unificarsi che
obbligano l'attenzione percettiva preparano il susseguirsi di
allegorie dello sviluppo del Sè alla ricerca della unificazione sotto
l'unico cielo. |
| Il colore della
melograna |
Curato dai
naqschbandy.Un
intreccio densissimo di simbolismi svelano l'opera della realizzazione del sè. |
| La notte del destino |
La storia del filosofo-sufi
Averroè. La libertà del sapere in opposto al fanatismo dell'ignoranza. |
| Musikanten |
Regia di
Franco Battiato con A.Jodorowsky. Un film che prende spunto
dalla vita di Bethoven per focalizzare la realtà senza tempo e spazio
del suono, l'energia che vibrando si materializza. Se ci sono anime
elette ,artisti e poeti , che riescono a percepire coi
sentimenti e con la loro stessa vita questo dispiegarsi cosmico, altri
tramano nella materia cercando potere e soldi seppellendosi
così nel
loro spazio e nel loro tempo (altro non conoscono). |
| La montagna sacra |
Un mistico saggio ed il suo
assistente guidano i sei rappresentanti dei pianeti solari più un ladro all'ascesa della
montagna sacra da cui si accederebbe all'immortalità. Il film è un vero e proprio testo
alchemico. Regia di Alejandro Jodorowsky |
| Gattaca: la porta
dell'universo |
Ambiente fantascientifico. Un
uomo nato dall'amore in una civiltà programmata geneticamente finisce per essere il vero
vincente. |
| Istinct |
Un antropologo impazzisce dopo
avere vissuto con un branco di gorilla. Lo psichiatra che lo aveva in cura impara da lui
il significato della libertà dalla logica di dominio che costituisce l'ombra della
civiltà. Un'analisi del "nafs" eccellente. |
| Gulag |
Storia vera di un atleta
americano che viene deportato in un gulag dell'ex unione sovietica con la falsa accusa di
spionaggio, ma riesce a fuggire. Quando aldilà della speranza e della disperazione si
risveglia l'azione determinata. |
| Schinderlist |
La storia dell'industriale
tedesco che salvò migliaia di vite grazie alla sua intelligenza. Convivere ed utilizzare
il fuoco quando questo tutto distrugge... |
| Il maratoneta |
Uno studente appassionato di
maratona è travolto da un losco caso in cui vengono a galla servizi segreti corrotti. La
sincerità e la semplicità gettata in un mondo di ipocrisie e violenze
(l'ingenuità o l'ignoranza del male confusa con l'innocenza "attira e
favorisce" il male stesso, lo stesso Gesù diceva siate innocenti come
colombe ma astuti come serpenti). In senso è: ma ti svegli? |
| Allegro ma non troppo |
Realizzato da Bruno Bozzetto . I
diversi brani a disegni animati, inseriti in un canovaccio che sembra banale, contengono
riflessioni di tutto rispetto. |
| Il mio nemico |
Ambiente fantascientifico. Un
terrestre ed un alieno si trovano costretti a sopravvivere in un pianeta disabitato.
Dall'odio ad una fraterna solidarietà. Gli opposti in azione... |
| Alwais |
Tra i canader anti-incendio
nasce un grande amore tra un pilota e una responsabile del controllo di volo. Neppure la
morte di lui, rimasto come spirito accanto a lei, riesce a spegnerlo. Aldilà della
trama, per alcuni di intenso romanticismo per altri melenso (ma ci ricordiamo quando
eravamo innamorati?) è importante il significato che emerge nel finale. L'amore è volere
il bene dell'altro e non possederlo. |
| Cast awai |
Un uomo vive per quattro anni su
un'isola dopo essersi salvato da un incidente aereo. Comprenderà i segni del
destino, le sue sincronicità. |
| Un anno vissuto
pericolosamente |
Un Giornalista a Giacarta vive
momenti politici drammatici ma soprattutto un cambiamento radicale del suo essere. Musiche
di Vanghelis. |
| l'urlo dell'odio |
"Quando la vita ci mette
alla prova non accade mai nella forma o nel modo che si preferisce". Tre uomini sono
dispersi nelle foreste. Sopravvive chi riesce a far fronte alle situazioni utilizzando
ogni conoscenza, sfruttando la forza di volontà, l'ingegno, le motivazioni profonde per
vivere. |
| l'orco |
E' la storia di un francese
durante la dittatura nazista. Lui che era stato abbandonato dai genitori trova invece il
suo mito (lo si scoprirà alla fine) nel prendersi cura dei bambini . Il suo rimanere
bambino (che poi si traduce in un comportamento sociopatico) non si ferma però in
una visione magica della vita. Traspare la ricerca dell'ordito significativo e simbolico
che muove l'esistenza. |
| Hurricane |
Il film rappresenta la biografia
del noto pugile di colore condannato ingiustamente per motivi razziali. La trama stessa
degli eventi fa scorgere un disegno. Solo chi è stato messo alla prova delle negatività
della vita e ne matura l'esperienza essenziale diventa un agente positivo ed
evolutivo proprio laddove altri perdono la fede e la speranza. |
| l'attimo fuggente |
E' la storia di un insegnante
che spezza gli schemi convenzionali che reggono il cimitero pseudoculturale
dell'istituzione scolastica. In genere si lascia dietro la porta del sociale il vero
sè,
quello che ama la ricerca, che vive,sente e pensa liberamente per adeguarsi a schemi
abitudinari.Le istituzioni diventano cimiteri burocratici. Ogni creatività ed ogni vera
espressione del sè è vista con sospetto dai burocrati, ossia i becchini che vivono sulla
morte altrui. |
| Jonathan degli orsi |
La vicenda si svolge in uno
schema classico del film western ma lo supera. Oltre la contrapposizione di due modi di
vedere la realtà ( dei bianchi e dei pellerossa), l'uno che mette al primo posto il
profitto e lo sfruttamento delle risorse in nome del progresso, l'altro che vive in
armonia con la vita naturale, ci sono alcuni dialoghi di alto interesse in mezzo a
tante scene inutili in un ritmo narrativo non sempre adeguato. |
| Bangkock senza ritorno |
Due giovani americane vengono
coinvolte a loro insaputa in un traffico di droga e condannate con la complicità di
una polizia corrotta. Buona la regia. Il film merita di essere visto per il finale. |
| k.pax |
Un film che sembra
fantascientifico ma si risolve (sembra ancora) in una umanissima vicenda
psichiatrica. Ma il tema è un'altro. Chi si prende a cuore le persone e recupera le
conoscenze giuste riesce a risolvere casi impossibili . C'è un legame con un altro film
tratto da una vicenda reale: "l'olio di Lorenzo". |
| eroe per caso |
La realtà dietro le apparenze:
la godibilità del film , la trama di base, ( un ricettatore che salva molte vite umane da
un incidente aereo ma rimane ignoto ) non deve far perdere di vista il gioco di realtà ed
illusione, menzogna e verità che si intessono continuamente come avviene nella vita di
tutti i giorni. |
| il
tredicesimo guerriero |
La trama d'avventura per ragazzi
non inganni. C'è molto di più. In mezza a fiumi di sangue (pomodoro) emerge la
consapevolezza che l'unica guerra sensata è contro l'ignoranza, ciò che non si conosce o
si conosce male, a cominciare dalla natura animale violenta dentro l'uomo (rappresentata
nel film dai cannibali). In breve: non ci può essere evoluzione senza memoria. |
| dune |
Tratto dal
famoso romanzo fantascientifico. La trama si svolge in una simbologia
fin troppo evidentemente sufi. Forse , ma è una questione di gusti,
l'ambientazione militaresca è eccessiva, ancora forse, nonostante il
pregevole sforzo tecnico della produzione cinematografica meglio la
lettura. |
| le
ali della libertà |
Tratto da un
libro di S.king. La storia si svolge in un ergastolo e ha come
messaggio finale il valore della speranza, in realtà della
"perseveranza" (che è una virtù sufi) che ingloba la
precedente: si persevera anche nella speranza (insh'allah). Lo stesso
concetto si ritrova nell'altro bel film "papillon" tratto da
una storia vera. |
| Grey
Owl |
"Si
diventa ciò che si sogna, e tu hai sognato bene". Così disse,
nella ricostruzione filmica della vita di Grey Owl (1888-1938) il capo
indiano al giovane avventuriero. Ed è importante l'essere di quanto
si fa, il resto è apparenza, sono solo patacche di cui però vive il
giudizio sociale. |
| Appunti
per la distruzione |
Questo film
inchiesta sullo scrittore filonazista Dante Virgili diventa una
riflessione sul male, quel male che mai è assoluto ed esterno a noi
ma che fa comodo proiettare su persone , cose, idee, entità
fantasiose per liberarsene. Solo il sapere, la luce dell'anima può
permettere di scoprirne la trama. Il film di Simone Scafidi ha come
sfondo delle scene morbose recitate da Riva de Onestis (premiato come
miglior attore italiano 2007) che rappresentano lo stato
schizoide e distruttivo dell'uomo. |
| Niente
è come sembra |
Ideato da franco Battiato. Si
evidenzia la contrapposizione tra materialisti e spiritualisti,
progressisti e tradizionalisti che ognuno ha diritto di coltivare le sue
illusioni o punti di vista sulla realtà. Filosofico dall'inizio alla
fine senza tregua. Può sembrare solo filosofia alla mensa degli
illuminati ma niente è come sembra anche perchè ognuno proietta quel che
vuol vedere... |
| Caccia spietata |
Film di alta qualità artistica
, genere western sui generis, ambientato alla fine della guerra civile
americana . Il contenuto significativo emerge alla fine ma è
preparato e dosato dall'inizio secondo tempi e cadenze giuste. Dal
gelo delle montagne rocciose ai torridi deserti una caccia e una sfida
senza tregua e senza umanità ma proprio questo vuoto si fa sentire...
Ottima la regia. |
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Primavera, estate, autunno, inverno e ancora primavera |
Un capolavoro dal cinema
coreano. Un film dal contenuto precipuamente sufi che descrive la
perpetua vicenda dell'imparare e della ricerca della liberazione
interiore condizionata dal peso degli errori. E nel simbolismo c'è di
più. Notevolissimo è anche il valore artistico. |
| Il
cacciatore di aquiloni |
L'attenzione che dà la psicoterapia attuale al principio di realtà
si ritrova da secoli nel sufismo.
Reale non è quello che si vorrebbe che fosse o quello che non si
vorrebbe ma quello che è. Tante cose non fanno piacere in questo film ma
sono esistite ed esistono. La ricerca della verità e il misticismo sono
stati ostacolati o da un gretto materialismo o dal fanatismo religioso
(spesso ipocrita: rigorosi nella forma e licenziosi in privato) ma
soprattutto dalla falsità che li incorpora. Il sufi è innamorato dalla
verità, da quella sovrana dell'Unità a tutte quelle minute anche della
vita quotidiana per quanto amare. |
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Sopravvivere coi lupi |
Dall'omonimo libro autobiografico di Misha
Defonseca edito da Ponte alle Grazie a cui rimando
(vedi
commento in testi vari)
. Sembra un favola ma non lo è o se si vuole è la vita reale che diventa
un fiaba con i suoi archetipi che la regolano. Tra le cose da
aggiungere: nulla di strano che si possa creare tra uomini e animali
intese emotive e comportamentali fortissime, la vita di tanti santi e
maestri sufi ma anche di scienziati di etologia documenta questo fatto.
Esperienza importante perchè rinsalda quel distacco tra cultura e natura
tipico dell'uomo, fonte di tante nevrosi. |
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Monsieur Ibrahim e i fiori del Corano |
Un film come questo può dare una idea del sufismo
più consona alla sua realtà senza nome piuttosto di tante elucubrazioni
dottrinali. Il titolo rispecchia il contenuto, gradevole e ben
sviluppata la narrazione. |
| Al di
là dei sogni |
Oltre i riferimenti danteschi
e shakespeariani (il titolo da un verso dell'Amleto) e mitologici (Orfeo
ed Euridice) ci sono spunti di riflessione su un tema ricorrente
nell'esoterismo filosofico della storia delle credenze religiose (vedi
Leibnitz), quello comunemente riferito al Karma, ossia che ogni
individuo è una monade ma in relazione alla Grande Monade divina (in cui
si sincronizzano tutte le monadi) per cui la relazione tra le anime
esiste "tra" le proiezioni mentali di ognuno (il proprio mondo), e ciò
oltre il piano materico. |
| Il
cielo sopra Berlino |
Un film di valore
di Wim Wenders , carico di valori simbolici e che si può
leggere in chiave Junghiana oltreché sufi. Valido pure il successivo
"così lontano così vicino". Tema insomma classico della ricerca
dell'amato e dell'integrazione degli opposti spirito e corpo, maschile e
femminile. |
| Il
pianeta verde |
L'apparenza spesso inganna.
Sembra un film leggero e spassoso ma fa risaltare la realtà preistorica
della civiltà tecnologica che stiamo vivendo, la realtà di un essere
umano non evoluto nei suoi piani psichici più profondi. Gli aborigeni
australiani nel film diventano una elite del pianeta e quel che sembra
paradossale non lo è : abbiamo atrofizzato il sistema limbico del
cervello (sede delle emozioni e dei sentimenti, del sentire la vita) in
nome di una razionalità che ci ha reso nevrotici e stressati, capaci
solo di rendere questo pianeta una fogna di veleni (ma un futuro e delle
possibilità ci sono sempre, deve nascere qualcuno che le fa sue!) |
| La
fine di un mistero |
Il regista immagina che il
poeta Garcia Lorca fosse stato salvato dalla fucilazione da un giovane
pastore. La ricerca dell'identità, della verità a qualunque costo che è
anche un tema privilegiato del sufismo muove il film. Andare verso
la follia è obbligarsi a non vedere, a non sapere, perchè sembra la
soluzione più comoda, semplice, tranquilla, in realtà è la paura che
blocca la ricerca della verità. C'è chi sembra interessato alla verità
ma non lo fa per amore di essa ma per soldi o per vantaggi personali, ma
essa è l'unica che ci rende veramente umani. Straordinaria la
recitazione di un ormai splendidamente vecchio Nino Manfredi. |
| the
road |
In un futuro possibile se
l'autodistruzione umana avrà la meglio sul senso di sopravvivenza della
specie, il pianeta è devastato e morto quasi ovunque: In questo scenario
svuotato di umanità c'è solo una fiammella di sentimento, quella che
lega un padre a suo figlio. E' il finale che dà senso al tutto. Lottare
per trasmettere qualcosa di buono, qualcosa di interesse comune e in
armonia con la natura non è mai cosa vana, anzi è l'unico nobile senso
del nostro essere. |